C’è un po’ di preoccupazione circa la decisione presa dalla Food Standards Agency, l’Agenzia responsabile della salubrità del cibo nel Regno Unito di assegnare all’olio extravergine d’oliva il bollino rosso per mettere in guardia i consumatori sui prodotti alimentari da evitare.

In merito a questo, le telecamere del TgNorba24 hanno intervistato Mario Miccoli.

“Una notizia che ha dell’incredibile”, ha commentato Mario Miccoli che poi: “Sappiamo tutti che ci sono Paesi in cui c’è una scarsa cultura alimentare e talvolta anche un abuso di grassi animali in cucina, elementi che incidono sfavorevolmente sulla salute dei cittadini. Quindi, comprendiamo l’attenzione alla salubrità del cibo dell’agenzia inglese, ma non riusciamo proprio a capire quali siano le motivazioni che abbiano indotto a dare ad uno dei prodotti di eccellenza della dieta e della cultura mediterranea, quale è l’olio extravergine di oliva, il bollino rosso, indicazione di pericolosità alimentare”.

Questa decisione potrebbe favorire la diffusione di un messaggio distorto a discapito dell’intero settore dell’export alimentare, ed in particolare dell’olio extravergine di cui la Puglia è il principale produttore. Tutto questo mentre numerosi studi scientifici dimostrerebbero, al contrario, i benefici prodotti da una dieta ricca di grassi monoinsaturi come quelli contenuti nell’olio extravergine di oliva, al fine del contenimento del peso corporeo. Se è vero che la lotta al “cibo spazzatura” deve partire da una comunicazione diretta al consumatore, è fuorviante inserire l’olio extravergine d’oliva, alimento portante della nostra dieta mediterranea, recentemente riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’Unesco, tra gli alimenti considerati critici per la salute.